{"id":4171,"date":"2025-07-01T11:36:58","date_gmt":"2025-07-01T09:36:58","guid":{"rendered":"https:\/\/favero-stg.calicantus.works\/blog\/i-vantaggi-del-sistema-iav-power-2\/"},"modified":"2025-12-04T17:27:29","modified_gmt":"2025-12-04T16:27:29","slug":"vantaggi-sistema-iav-power","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/favero-stg.calicantus.works\/it\/blog\/vantaggi-sistema-iav-power\/","title":{"rendered":"I vantaggi del sistema IAV Power"},"content":{"rendered":"
Alla base della precisione e della consistenza dei dati trasmessi dai misuratori di potenza della famiglia Assioma, c\u2019\u00e8 innanzitutto il nostro\u00a0speciale sistema di misurazione IAV Power System<\/strong>\u00a0in grado di rilevare qualsiasi variazione della pedalata e di integrarla come variabile fondamentale nel calcolo della potenza.<\/p>\n La nostra pedalata infatti non \u00e8 mai regolare n\u00e9 omogenea. Si pensi per esempio agli sprint, alle salite, o all\u2019utilizzo di corone ovali. I misuratori di potenza per il ciclismo sono posizionati su parti rotanti della bicicletta (pedali, pedivelle, mozzo, ragno, ecc.) e, indipendentemente dalle differenze tecnico-costruttive, tutti effettuano il calcolo della potenza sulla base di due grandezze: la forza e la velocit\u00e0 angolare.<\/p>\n Sia la componente di\u00a0forza<\/strong>, sia quella di\u00a0velocit\u00e0 angolare<\/strong>, non sono costanti ma variano continuamente all\u2019interno dello stesso giro di pedalata.<\/p>\n Queste variazioni possono essere anche molto significative e dipendono da diversi fattori, quali lo stile di pedalata, la preparazione atletica del ciclista, la tipologia di corona utilizzata, la pendenza del terreno, il modello di rullo usato, ecc.<\/p>\n Conformemente a quanto detto quindi, per garantire il massimo grado di accuratezza in qualsiasi situazione, il calcolo della potenza generata in una pedalata dovrebbe tener conto delle variazioni sia della forza, sia della velocit\u00e0 angolare.<\/p>\n Generalmente i misuratori di potenza rilevano la variazione della forza attraverso opportuni sensori (es. estensimetri); questi permettono di misurare la forza centinaia di volte al secondo durante l\u2019intera rotazione. I valori rilevati sono detti\u00a0campioni<\/em>. Cos\u00ec facendo per\u00f2 si introduce un errore non prevedibile nel calcolo della potenza.<\/p>\n Usare il valore medio (Average) della velocit\u00e0 angolare, invece della sua forma istantanea (REAL), vuol dire considerare ogni pedalata come perfettamente rotonda e uniforme: questo tipo di pedalata nella realt\u00e0 non esiste.<\/p>\n
\nSta proprio qui la differenza con la maggior parte dei power meter nel mercato che, calcolando invece la potenza sulla base della velocit\u00e0 angolare media per giro di pedalata, considerano erroneamente quest\u2019ultima come sempre regolare ed uniforme.<\/p>\n<\/span>Nozioni di base: come funziona un power meter?<\/h2>\n
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\nLa variazione della velocit\u00e0 angolare invece sembra essere comunemente trascurata, ovvero non viene\u00a0campionata<\/em>. Molti power meter infatti usano la\u00a0velocit\u00e0 angolare media\u00a0<\/strong>(Average)\u00a0del giro al posto del\u00a0valore istantaneo\u00a0<\/strong>(Real).<\/p>\n<\/span>Dove sbagliano alcuni power meter?<\/h2>\n